
Installazione 2016
E' il continuum del gioco dell'io, della nostra pratica all'incoscienza quotidiana. Incoscienza derivante da inconscio, dal di dentro, dal nostro io che non regge gli eventi esterni e scatena sul conscio una manifestazione delirante di azioni e azioni sistematiche, coazioni che si ripetono. Lo stato vigile e cosciente sa e riconosce l'errore nell'azione, lo strato dell'io nella sua forma non prettamente strutturata per riconoscendo lo sbaglio tende a riproporlo negli eventi quotidiani.
Ogni azione che noi tenteremo di fare come spettatori e in alcuni casi anche come fruitori, sarà l'ennesimo sbaglio, fino a compiere una coazione a ripetere. Il modello fruitivo attua uno spostamento di tipo orizzontale.
E’ materialmente impossibile fruire dell’acqua con l’utilizzo del cucchiano e bicchiere vuoto, oppure con coltello e bicchiere pieno fino alla sua metà, ancora con la forchetta e il bicchiere pieno fino all’orlo. La fruizione si sposta su un altro piano, in questo caso se noi cercassimo di fruire fisicamente e materialmente di questa situazione si attuerebbe una coazione a ripetere ed entreremmo in uno stato di frustrazione mentale.
Questo progetto di ricerca, indaga la coazione a ripetere a partire da come noi, ogni giorno fruiamo degli eventi che circondano.
Questo studio, è il prosieguo di Coazione a Ripetere iniziato nel 2013 come Video-Performance.
Dovremmo adottare un sistema di decostruzione della nostra immagine interna, schiaffeggiarci per testare il nostro livello di propriocezione, e rendere così libero il campo alla costruzione del pensiero lavorante.
Giovanni Barbera