Arte, Censura, Sesso, Religione....

fire in my belly video arte censurata

 

Alla fine di Novembre 2010, quando la maggior parte degli appassionati di arte contemporanea seguivano gli sviluppi della censura di BLU, alla mostra Hide/Seek: Difference and Desire in American Portraiture si consumava un altro episodio di soppressione: dopo le pressanti richieste della Catholic League, il segretario dello Smithsonian Institution, ha fatto rimuovere un’opera di video arte - di David Wojnarowicz (1954 - 1992) - dal titolo A Fire in My Belly (Un fuoco nella mia pancia).

Hide/Seek: Difference and Desire in American Portraiture è una grande mostra - inaugurata il 30 Ottobre 2010, che durerà fino il 13 Febbraio 2011 - organizzata alla National Portrait Gallery di Washigton per indagare sul ruolo della differenza sessuale nell’arte americana.

La mostra inizia con le ultime opere del XIX secolo da Thomas Eakins e John Singer Sargent e del XX secolo con importanti opere di maestri americani come Romaine Brooks, Marsden Hartley, e Georgia O'Keeffe. Si attraversa il periodo del dopoguerra, con dipinti di Agnes Martin, David Hockney, Jasper Johns, e Andy Warhol. Si prosegue fino alla fine del ventesimo secolo con opere di Keith Haring, AA Bronson, e Felix Gonzalez-Torres sulla vita, amore e morte conflitti sociali e culturali, la nascita del movimento di liberazione degli omosessuali, la tragica epidemia di AIDS, per chiudere sulla soglia di un nuovo inizio: con i giovani artisti che indagano oggi la questione dell’identità alla ricerca, sempre accesa, di nuove risposte.

Il video di David Wojnarowicz (1954 - 1992) - dal titolo A Fire in My Belly è un omaggio all’amico e compagno di Wojnarowicz, Peter Hujar, morto di Aids nel 1987. La messa in opera delle sofferenze causate dalla malattia con immagini forti e violente che arrivano subito allo stomaco:

 

IL VIDEO CENSURATO:

 

David Wojnarowicz "A Fire in My Belly" Original from ppow_gallery on Vimeo.

 

 

LA PROTESTA

Il 20 Dicembre, cinquecento manifestanti si sono dati appuntamento sulla scalinata del Metropolitan Museum, per mettere in scena una protesta creativa organizzata da Art +. Il corteo ha sfilato lungo la Fifth Avenue fino al Cooper - Hewitt National Design Museum, parte della struttura dello Smithsonian Institution. Tra i manifestanti si è intravisto anche Ronnie Cutrone.

 

 

 

LA PROTESTA CON L'I-PAD E L'ARRESTO

Da notare che è la prima volta che viene usato un I-PAD per protestare.

  

 

Mike Blasenstein e Michael Dax Iacovone, gli autori della inedita protesta, vengono arrestati ed espulsi a vita dal National Protrait Gallery.

I due però promettono che l'opera sarà visibile dall'11 Gennaio 2011, proprio di fronte alla National Portrait Gallery, dove porteranno un rimorchio per mettere in piedi una sala di proiezione mobile, che funzionerà dalle 11.00 alle 19.00....

 

 

 

il sito della mostra:

http://npg.si.edu/exhibit/hideseek/index.html

 

 

 

 

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