Open Art Milano con Le Meduse sostiene l'arte e ti invita a teatro!

Open Art Milano
con la mostra Le Meduse: Opere Scelte, in corso fino al 6 dicembre

sostiene l'arte e ti invita a teatro!

fino al 30 novembre
segnalando il nostro invito al momento della prenotazione
potrai assistere presso il
Teatro Franco Parenti (sala 3)
agli spettacoli organizzati da The Kitchen Company

Nemico di classe
martedì - sabato ore 20.45
domenica ore 16.45
€ 12,50 anziché € 25,00

Mea Culpa
martedì - domenica ore 19.00
€ 10,00 anziché € 15,00

Per usufruire della promozione puoi scrivere all'indirizzo di posta elettronica
organizzazione@thekitchencompany.it
oppure telefonare
(+39) 345.89.64.761

In allegato le schede tecniche degli spettacoli e l'invito

Sito ufficiale: www.thekitchencompany.it

Per qualsiasi informazione rivolgersi a:
Responsabile Produzione: Chiara Lenzi Cel. 347.06.84.961 produzione@thekitchencompany.it
Responsabile Organizzazione: Giulia Carlaccini Cel.345.89.64.761 organizzazione@thekitchencompany.it

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Open Art Milano
Corso Buenos Aires 77
20124 Milano
Showroom 6° Piano
www.openartmilano.com<http://www.openartmilano.com>
openartmilano@gmail.com<mailto:openartmilano@gmail.com>
info@openartmilano.com<mailto:info@openartmilano.com>
tel. 0039.02.36525173
Skype: open.art.milano


La THE KITCHEN COMPANY è stata fondata nel 2008 da Massimo Chiesa.  Negli ultimi 20 anni Chiesa ha prodotto spettacoli teatrali con interpreti di grande prestigio e fama, da Sergio Castellitto a Nancy Brilli, da Claudia Gerini ad Alessandro Gassman, da Stefania Sandrelli a Paolo Villaggio e tantissimi altri. Con questi nomi ha avuto indiscutibilmente molto successo, ma allo stesso tempo si è reso conto che non stava costruendo nulla per il suo futuro e in particolar modo per il futuro del Teatro.
Così, due anni fa ha incontrato circa 200 giovani attori diplomati nelle maggiori Accademie italiane.
Ne ha selezionati una quarantina ed è nata “The Kitchen Company”.
La compagnia è nata con due obiettivi concreti. Il primo è quello di riuscire a far lavorare almeno 40 giovani attori per 12 mesi all'anno. Chi produce spettacolo oggi in Italia, infatti, dovrebbe avere l'obbligo morale di far lavorare i giovani attori appena diplomati; non è divertente vedere uscire ogni anno dalle principali Accademie italiane centinaia di giovani attori che diventeranno nel giro di pochi mesi dei disoccupati o, nella migliore delle ipotesi, dei precari dello spettacolo.
Il secondo obiettivo, non meno importante, è quello di far scoprire il teatro di prosa ai giovani e quindi, in quest'ottica, stiamo cercando insieme ai direttori dei teatri che ospitano spettacoli della The Kitchen Company di calmierare i prezzi dei biglietti. In un momento di crisi economica come questo sentiamo l'obbligo di dare la possibilità a chiunque di poter andare a teatro.
Siamo in scena dal 19/19 al 19/12 al Teatro Franco Parenti con  Nemico di classe di Nigel Williams e Mea Culpa di Eleonora D'Urso. Due testi forti, in cui i protagonisti sono figli dell'ignoranza e di una società incapace di comprenderne le istanze più profonde. In Nemico di classe, sei ragazzi “difficili” ed emarginati si ritrovano, come ogni giorno, in un'aula di una scuola di periferia in attesa di un professore, di una guida, di qualcuno che dia loro gli strumenti necessari per uscire da quella gabbia. Comici e crudeli, goffi e arrabbiati, i ragazzi di  questa pièce parlano a tutti: agli studenti in primis, certo, ma anche a chi, nei confronti dei giovani, deve imparare ad assumersi le proprie responsabilità, ovvero la società tutta.
In Mea Culpa, invece, si affronta il difficile tema dell'ingerenza del Cattolicesimo nella vita di ognuno di noi. Protagoniste sono cinque donne ingabbiate in una religiosità vissuta come cieca credenza, che le porterà a ricercare in se stesse la responsabilità degli abusi subiti da un uomo di Chiesa, Don Luigi. Un testo spietato

 

SCHEDE TECNICHE:

MEA CULPA
di
Eleonora d’Urso

con
Fatima Corinna Bernardi
Daria D’Aloia
Silvia Degrandi
Eleonora d’Urso
Silvia Pietta

costumi di
Sartoria Lo Bosco

musiche di
Autori vari

luci di
Raffaele Perin

regia di
Eleonora d’Urso

Martedì – Domenica
ore 19.00

 

Mea Culpa Una prostituta rumena costretta ad avere un rapporto sessuale non protetto, una
studentessa che per pagarsi gli studi ha venduto il suo corpo alla persona “sbagliata”, una ragazza di
provincia che porta in grembo il figlio di uno stupro, una minorenne adescata dal fedele amico di
famiglia, una mogliettina arricchita ingannata da chi le aveva promesso aiuto e conforto.
Sono queste le protagoniste di Mea Culpa, giovani donne profondamente credenti e tutte ingabbiate
in un cattolicesimo che le spinge a ricercare in se stesse la colpa di quanto è accaduto.
Queste donne si confessano, si raccontano, e il disperato bisogno di un’assoluzione è la loro unica
via di scampo al senso di colpa che le opprime poiché mai oserebbero puntare il dito contro l’unico
vero responsabile delle violenze subite ovvero un uomo intoccabile, insospettabile: il parroco di
quartiere, il proprio confessore, la guida spirituale di famiglia, un uomo che, protetto dal ruolo che
riveste, ha potuto agire indisturbato.
Un testo che affronta il tema dell’abuso sulla donna, ma, prima ancora, si pone delle domande
sull’ingerenza del cattolicesimo nella vita di ognuno di noi, sulla rigidità dei suoi dogmi e su
un’idea di fede da molti vissuta come cieca credenza.

 

NEMICO DI CLASSE
di
Nigel Williams

traduzione di
Susanna Basso

con
Luca Avagliano
Gabriele Bajo
Nicola Nicchi
Daniele Parisi
Giovanni Prosperi
Carlo Zanotti

e con
Giorgio Regali

scena di
Props and Decors

costumi di
Isabella Rizza

canzoni e musiche di
Vasco Rossi

luci di
Raffaele Perin

regia di
Massimo Chiesa

Martedì - Sabato

ore 20.45

Domenica
ore 16.45

 

Nemico di Classe racconta alcune ore di sei ragazzi chiusi dentro ad un’aula scolastica di una
scuola di periferia di una grande città. Sono abbandonati, sono isolati dal mondo, sono soli, in attesa
dell’arrivo di qualcuno che li possa salvare e introdurre nella vita. Ma sono anche loro stessi che
vogliono emarginarsi. Sono annoiati, sono violenti, sono i ragazzi di Nettuno che per noia decidono
di dare fuoco ad un immigrato indiano, sono anche quei ragazzi che violentano una ragazza nei
bagni la notte di capodanno, sono quei ragazzi che torturano un ragazzo down e riprendono tutto
con il telefonino, sono quei ragazzi che bevono e si strafanno durante i sabato notte. Sono ragazzi
che non riescono proprio a vedere un futuro.
Nemico di Classe è un grido di allarme contro questa demenziale violenza, contro questo dilagante
razzismo, contro l’ignoranza del ragazzino di periferia e contro la stessa ignoranza di alcuni politici
della nostra Repubblica.
Questi sei ragazzi non sono degli eroi, sono dei poveretti senza futuro.
I sei attori che interpretano questi difficilissimi personaggi sono bravissimi e hanno tutti una grande
preparazione.

 

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