Fabio Mazzola, il Pausania post-moderno alla scoperta della virtualizzazione tecnologica del reale

"Tutto vi si trova in qualche modo programmato o promosso dentro una superformula, che è quella appunto del virtuale, delle tecnologie digitali e di sintesi". Così Baudrillard spiegava il mondo del virtuale, nella sua teoria filosofica dei simulacri: un universo integrato che nega l'universo differenziato del reale e del simbolico. In particolare nell'opera "Il delitto perfetto", il filosofo e sociologo francese analizza l'opera di distruzione della realtà e delle illusioni (nel senso di illusione vitalistica nicciana) ad opera dei media e delle nuove tecnologie. Realtà sublimata da un universo fittizio di perfezione, che nega l'alterità a favore di una virtualizzazione tecnologica del sociale. Il virtuale crea dunque l'iperreale, un mondo più reale del reale, attraverso modelli, immagini e codici che controllano il pensiero e il comportamento.
Ebbene, uno specchio dell'iperreale postmoderno lo ha fornito Fabio Mazzola, artista poliedrico che spazia dal linguaggio performante alla cinematografia, al disegno. Un artista barese "che spacca", tanto per citare Robert Gligorov, con la sua opera intrinsecamente innovativa. Nella sua ultima mostra "Pausania secondo terzi", che si è recentemente svolta nello spazio della Hea 180 di Lecce, si evince la sua capacità critica, ironica, conturbante, anche un pò ribelle se vogliamo, di interpretare l'universo del virtuale iperreale. Alcune foto, sapientemente scattate dalla camera di Alessandro Cirillo, Nicola Boccardi e Sante Cutecchia, immortalano la prima parte dell'articolato progetto artistico di Mazzola: ossia delle performance in centri commerciali, in piazze e stazioni. Tre sono i personaggi protagonisti di Pausania secondo terzi": l'impiegato feticista, il cuoco misantropo e l'ex-lottatore -ladro di saponette. Personalità che Mazzola rende in disegni un pò futuristici in inchiostro, realizzati su tavole grafiche di cartone da imballo. La personale alla Hea 180 è stata dunque il punto di arrivo, la documentazione di un progetto più ampio, iniziato con le performance in diverse location di Bari e provincia. L'artista stesso ha interpretato l'ex lottatore-ladro di saponette,  indossando una maschera fetish alleggerita solo dal suo colore blu elettrico. In un box fatto di teli di plastica, posto davanti ad un centro commerciale di Bari, in zona Japigia e armato di computer, l'ex lottatore ladro di saponette ha pubblicato sulla pagina facebook della mostra, degli status improbabili, resi visibili al pubblico presente da un'installazione elettronica munita di display. La performance è stata "catturata" artisticamente dal fotografo Nicola Boccardi.
Alessandro Cirillo si è occupato invece di documentare l'azione performativa dell'impiegato feticista in piazza XX settembre a Mola di Bari, mentre Sante Cutecchia ha narrato col suo obiettivo, le gesta del cuoco misantropo alla stazione di Altamura.
Una caratteristica essenziale dell'arte di Fabio Mazzola è l'uso dei materiali poveri e di una tecnica "bassa". Stile che l'artista adotta nelle performance come nei disegni e nei video. Il progetto di Mazzola ruota intorno alla figura di Pausania il Periegeta, scrittore e geografo del II secolo d.c che ha ideato un metodo storiografico: la periegesi, che consiste nel raccogliere notizie storiche sui popoli culture e località attraverso l'esperienza diretta.
Il nome Pausania, è, non a caso, il nickname usato da Fabio Mazzola nei social network.

 

 

Alcuni video delle performance e la legenda delle opere pubblicate nell'articolo:

http://www.youtube.com/watch?v=8aESWjxwTPQ&fb_source=message

http://www.youtube.com/watch?v=YcGuMAKCjcw&feature=youtu.be&fb_source=message

1)Impiegato feticista - foto di Alessandro Cirillo
2) Impiegato feticista - foto di Alessandro Cirillo
3) Cuoco misantropo - foto di Sante Cutecchia
4)Cuoco misantropo - foto di Sante Cutecchia
5)Ex lottatore - ladro di saponette - foto di Nicola Boccardi
6)Ex lottatore - ladro di saponette - foto di Nicola Boccardi
7)Cuoco misantropo - Fabio Mazzola - inchiostro su carta
8)Ex lottatore - ladro di saponette - Fabio Mazzola - inchiostro su carta
9)Impiegato feticista - Fabio Mazzola - inchiostro su carta

Informazioni su 'Cecilia Pavone'